📝 Guida alle Note
Questa guida ti accompagna dalla creazione di un quaderno fino alla scrittura, alla collaborazione e alla condivisione, sfruttando appieno le funzioni dell'editor.
1. Organizzare le note: scaffale → quaderno → nota
OKNote organizza le note su tre livelli:
- Scaffali: il raggruppamento di primo livello — pensa a "Lavoro", "Personale", "Studio".
- Quaderni: vivono dentro gli scaffali e possono contenere sotto-quaderni (annidati fino a 5 livelli), ad esempio Lavoro → Progetto A → Appunti riunioni.
- Note: il contenuto vero e proprio.
Le azioni principali si trovano tutte nella barra laterale a sinistra:
- Nuovo scaffale: il pulsante + a destra dell'intestazione della sezione "Scaffali".
- Nuovo quaderno: passa il mouse sul nome di uno scaffale e clicca sul + che appare; passa il mouse su un quaderno e clicca su + per creare un sotto-quaderno.
- Rinominare: doppio clic sul nome di uno scaffale o di un quaderno e modificalo direttamente.
- Cambiare icona e colore: clic destro (o pressione prolungata) su un quaderno e scegli una nuova icona e un nuovo colore — rende l'albero facile da scorrere a colpo d'occhio.
- Nuova nota: seleziona un quaderno, poi clicca sul + in alto a destra nell'elenco note. Puoi creare una "Nota" oppure una "Mappa mentale".
- Spostare una nota: basta trascinarla dall'elenco fino a un quaderno qualsiasi nella barra laterale per archiviarla nella sua nuova posizione.
Preferiti, note fissate e Cestino
- Preferiti ⭐: clicca sulla stella accanto a una nota. La vista "Preferiti" nella barra laterale raccoglie tutto ciò che hai contrassegnato.
- Fissa 📌: apri una nota e clicca sul pulsante a forma di puntina nella barra degli strumenti in alto. Le note fissate restano sempre in cima all'elenco.
- Cestino: le note eliminate finiscono prima nel Cestino (in fondo alla barra laterale). Clic destro su una nota lì per ripristinarla nella posizione originale oppure eliminarla definitivamente.
Pulizia in blocco
L'elenco note ha un pulsante "Seleziona" in alto a destra. In modalità selezione, spunta più note e in basso compare una barra delle azioni — elimina in blocco, sposta in un altro quaderno oppure applica un tag — un vero risparmio di tempo quando riordini vecchie note.
2. L'editor: più potente di quanto sembri
Apri una nota: la barra degli strumenti in alto è organizzata in gruppi, ognuno utile da conoscere:
Stili del testo: grassetto (⌘B), corsivo (⌘I), sottolineato, barrato, codice in linea, evidenziazione, apice/pedice, oltre ai menu a tendina per dimensione del testo, colore del testo e colore di sfondo.
Struttura del paragrafo: intestazioni H1/H2/H3, elenchi puntati, elenchi numerati, liste di attività (elementi spuntabili), citazioni, linee divisorie.
Inserisci — qui l'editor di OKNote dà davvero il meglio di sé:
| Pulsante | Cosa inserisce |
|---|---|
| 🔗 Link | Collegamenti web |
| 🖼 Immagine | Immagini (trascina un angolo per ridimensionare, oppure scegli piccola / media / grande / originale) |
| 📎 Allegato | Qualsiasi file — compare anche nel Centro Allegati |
| ⊞ Tabella | Tabelle, con un sottomenu per aggiungere e rimuovere righe e colonne |
| ⬡ Mermaid | Diagrammi di flusso e diagrammi di sequenza (disegnati con la sintassi Mermaid) |
| 🧠 Mappa mentale | Una mappa mentale incorporata — modifica i rami direttamente dentro la nota |
| 📊 Grafico | Grafici dati ECharts: a barre, a linee e a torta, con più temi di colore |
| ∑ Formula | Formule matematiche (sintassi LaTeX, sia in linea che a blocco) |
| ☑ Casella di controllo / ◉ Pulsante di opzione | Piccoli controlli cliccabili in linea — utili per le liste di controllo |
Strumenti indipendenti (le icone più grandi a destra nella barra degli strumenti):
- ✍️ Lavagna a mano libera: una superficie a schermo intero con penna, evidenziatore e gomma. Disegna uno schizzo, poi convertilo in immagine e inseriscilo nella nota con un clic — perfetto per usare la lavagna durante le riunioni.
- 📷 OCR e 📄 Scansiona documento: scatta una foto o scegli un'immagine, e il testo al suo interno diventa modificabile (Pro).
- ⬇️ Esporta PDF: esporta la nota corrente come PDF ben impaginato, con modelli Semplice e Professionale (Pro).
Scorciatoie Markdown: preferisci saltare la barra degli strumenti? Scrivi direttamente in Markdown — # + spazio a inizio riga crea un'intestazione, - + spazio crea un elenco, > + spazio crea una citazione, e la sintassi di grassetto/corsivo si converte mentre digiti.
Trova: premi ⌘F dentro una nota per aprire la barra di ricerca; le corrispondenze vengono evidenziate.
💡 Un piccolo dettaglio nascosto: quando copi il contenuto di una nota in Word, in un'email o in un'app di chat, le immagini viaggiano insieme al testo in automatico — niente icone di immagini rotte.
3. Tag: un secondo asse trasversale ai quaderni
Apri una nota e vedrai una barra dei tag sopra il corpo del testo. Clicca su "+ Tag" per applicare un tag esistente o crearne uno nuovo (con la sua icona e il suo colore). Clicca su un tag nella sezione tag della barra laterale per riunire tutte le note che lo portano, in tutti i quaderni.
I quaderni rispondono a dove vive una nota; i tag rispondono a di cosa parla una nota — i due sistemi rendono al meglio insieme.
4. Ricerca: basta premere ⌘K
- Ricerca globale (⌘K): ricerca full-text su tutte le note, più i nomi dei file allegati. Le corrispondenze sono evidenziate, così atterri esattamente dove serve.
- Ricerca nell'elenco: la casella di ricerca in cima all'elenco note cerca solo nel quaderno corrente — ottima quando sai già dove guardare.
5. Condivisione e collaborazione
Apri una nota e clicca sul pulsante di condivisione nella barra degli strumenti in alto. Due opzioni:
- Invita collaboratori: aggiungi altri membri del tuo server alla nota, con permessi Visualizza / Modifica / Gestisci. Quando più persone modificano contemporaneamente, vedi i cursori colorati degli altri — le modifiche si uniscono in tempo reale senza sovrascrivere nessuno.
- Link pubblico: genera un link web che chiunque può aprire. Puoi impostare una password di accesso e una scadenza (1 giorno / 7 giorni / 30 giorni / per sempre), e revocarlo in qualsiasi momento.
Le note che altri condividono con te compaiono in Condivise con me nella barra laterale.
6. Importare le tue vecchie note
Impostazioni (⌘,) → Importa supporta tre fonti:
- File Markdown (.md / .txt, selezione multipla)
- Esportazione da Notion (decomprimi l'esportazione Markdown di Notion, poi importa)
- Evernote (file .enex)
Scegli un quaderno di destinazione e importa tutto in un'unica volta.
7. Offline e multi-dispositivo
OKNote è costruito con approccio local-first: le note vengono scritte prima in una cache locale, quindi puoi creare e modificare anche senza connessione, e le modifiche si sincronizzano con il server non appena torni online. Un piccolo indicatore di connessione si trova in alto a destra nell'editor: verde significa sincronizzazione attiva; quando sei offline te lo segnala. Il tuo contenuto è al sicuro in ogni caso.
A seguire: "📮 Guida alla Posta" — collegare le tue caselle di posta.